YouTube nasconde Iscrizioni: una scommessa sul tempo di visione, non su di te
Togliere Iscrizioni dalla barra in basso è presentato come una Home più fluida, ma a nostro avviso spinge gli spettatori lontano dai canali scelti verso feed selezionati da YouTube.
Immagine generata con l'IA
Se un'azienda volesse che guardassi ciò che consiglia lei invece di ciò a cui ti sei iscritto, che cosa farebbe? Probabilmente qualcosa di molto simile a quello che ha appena fatto YouTube: togliere il pulsante Iscrizioni dal punto che il tuo pollice già conosce e darti in cambio un nuovo giocattolo scintillante.
Ecco cos'è successo. YouTube sta eliminando la scheda Iscrizioni dalla barra inferiore delle sue app per Android e iPhone, dove si trovava dal 2017, come riporta Ubergizmo. Il feed ora si chiama "Subs" e occupa il secondo posto in una fila in alto nella Home, dopo la Home stessa. La barra inferiore si riduce a quattro voci: Home, Shorts, Crea e Tu. Anche il menu a scorrimento laterale scompare.
L'arrivo è accompagnato dai feed personalizzati: tocchi "+", descrivi a parole tue ciò che vuoi e YouTube costruisce un feed su misura. Gli account gratuiti possono tenerne tre, i membri Premium otto, secondo iGeeksBlog.
Due passaggi invece di uno non sono un dettaglio
L'azienda presenta tutto questo come l'inizio di "una serie di aggiornamenti per dare forma a un'esperienza Home più fluida". Pensiamo che "fluida" qui debba reggere parecchio. Raggiungere Subs ora significa aprire la Home e poi allungarsi verso la parte alta dello schermo, che su uno smartphone grande è il punto più difficile da raggiungere con una mano sola. Lo stesso articolo di iGeeksBlog lo definisce "un passo indietro", e siamo d'accordo.
Il design delle interfacce non è mai neutrale. La barra inferiore è uno spazio privilegiato: contiene ciò che l'app vuole che tu faccia d'istinto. Togliendone Iscrizioni, YouTube cambia il comportamento predefinito di chiunque venga raggiunto dal restyling senza toccare una sola impostazione. Chi apriva l'app per vedere l'ultimo video di cinque canali ora atterra prima sui consigli, con le proprie scelte a una scheda di distanza. È un piccolo attrito, ma alla scala di YouTube i piccoli attriti probabilmente decidono dove va l'attenzione.
L'unico feed solo tuo ora è una scheda come le altre
Ciò che rendeva speciale Iscrizioni era che fosse l'unico feed costruito esclusivamente sulle tue decisioni. Nessuna ipotesi di ranking su cosa potrebbe tenerti incollato. Ora sta in fila accanto a Live, Musica e ai feed che YouTube sceglie per te, ed è visivamente solo un'opzione tra tante.
I feed personalizzati meritano un giudizio equo: lasciare che le persone descrivano un umore o un argomento è un'idea davvero utile, e l'unico esempio fornito da YouTube, brevi meditazioni guidate dopo il lavoro, è proprio il caso in cui una descrizione batte un elenco di iscrizioni. Ma c'è un inconveniente. Secondo iGeeksBlog, i video guardati in un feed personalizzato contano nella tua cronologia di visualizzazione abituale, quindi possono rimodellare anche il tuo feed principale della Home. In altre parole, il "controllo" che ottieni alimenta lo stesso motore di raccomandazione. Sembra controllo, ma genera anche più segnali per il sistema.
YouTube ci guadagna, chi segue pochi canali ci perde
YouTube ci guadagna: più sessioni che partono da superfici di raccomandazione sono, sospettiamo, un bene per il tempo di visione, anche se l'azienda non ha detto che sia questo l'obiettivo. I creator che dipendono da iscritti fedeli perdono probabilmente un po' di accesso diretto al loro pubblico; questa è una nostra previsione, non un risultato misurato. E gli spettatori con una breve lista di canali preferiti perdono una scorciatoia che usavano ogni giorno.
C'è anche un problema di distribuzione. Come riferisce Martin Cid, i feed personalizzati per ora funzionano solo in inglese per gli utenti statunitensi con accesso effettuato, di almeno 13 anni e con la cronologia di ricerca attiva, mentre YouTube non ha fornito tempi né un elenco di paesi per la modifica della navigazione. Gli spettatori di altri paesi potrebbero perdere il pulsante molto prima di ricevere la funzione pensata per compensare. Lo stesso articolo osserva che la barra superiore non compare quando la cronologia di visualizzazione è in pausa, e YouTube non spiega dove queste persone trovino Subs.
Il nostro consiglio: fai di Subs la tua prima tappa
Il nostro verdetto: è un restyling che serve la piattaforma più della persona che ha in mano lo smartphone. Se dipendi da Iscrizioni, non aspettare che l'aggiornamento ti sorprenda. Ricostruisci l'abitudine adesso: considera Subs la tua vera schermata iniziale e fai in modo di aprirla per prima. Prova un feed personalizzato se sei curioso, ma ricorda che tutto ciò che guardi lì alimenta i tuoi consigli.
Non scommetteremmo su un dietrofront di YouTube, ma un'opzione "Subs per primo" nelle impostazioni è una richiesta modesta, e giusta.
Ancora nessun argomento: apri il primo.
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