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Redazione Mobilsfera
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Copilot lascia le TV: l’IA sugli schermi smart è un affitto, non una funzione

Secondo quanto riportato, Microsoft toglierà Copilot dalle TV Samsung e LG il 1 dicembre 2026. Chi contava sull’IA per scegliere uno schermo scopre quanto sia revocabile quella promessa.

Pubblicato
1 novembre 2026
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Immagine generata con l'IA

Di chi è l’assistente IA della tua TV? Non tuo e, a quanto pare, non necessariamente nemmeno dell’azienda che ha costruito lo schermo.

Microsoft sta per chiudere Copilot sulle TV di Samsung e LG. Broadband TV News riferisce che lo stop arriverà il 1 dicembre 2026, anche se non tutte le testate concordano: una sostiene che l’avviso di LG indicasse solo il 2026 e che Microsoft non avesse confermato una data precisa. Gadgets Now aggiunge che la notizia segue una notifica comparsa sullo schermo di una TV LG con webOS. Spariscono così i consigli sui film basati sull’IA, la scoperta dei contenuti e l’assistenza vocale sulle TV compatibili.

Il motivo, secondo The Desk, è che Microsoft sta spostando la strategia di Copilot verso il mondo aziendale e la produttività. Notebookcheck sottolinea che l’uscita arriva a meno di due anni dal lancio. Le fonti non menzionano alcun risarcimento per i proprietari.

La funzione non è mai stata tua: la tua TV l’aveva solo in affitto

Una TV è un prodotto che si tiene per molti anni. Un assistente IA che vive in un servizio cloud ha invece una durata decisa dalle priorità trimestrali di qualcun altro. Qui la distanza è evidente: l’apparecchio resta appeso al muro mentre la funzione viene spenta da remoto, perché una terza parte ha cambiato la propria roadmap.

Pensiamo che questa sia la vera lezione, e vada oltre Copilot. Quando un produttore scrive «IA» sulla scheda tecnica, stai comprando una relazione con un servizio, non un componente. A differenza di un pannello, di un processore o di una porta HDMI, un assistente nel cloud può essere revocato. Nelle ricostruzioni non abbiamo trovato alcun segnale che gli acquirenti di queste TV siano stati avvisati.

La logica strategica è razionale, ed è proprio questo il problema

Nessuno dovrebbe stupirsi che Microsoft rincorra i clienti business. Le aziende cambiano priorità, e un chatbot da salotto è difficile da monetizzare. Ma la decisione mostra, a nostro avviso, chi si prende il rischio in queste partnership. Microsoft può ritirarsi in silenzio. I produttori di TV probabilmente si ritrovano con un mal di testa per l’assistenza. Il proprietario riceve una notifica.

Si inserisce anche in uno schema di entusiasmo non allineato. PCMag ricorda che l’arrivo dell’app, mesi prima, aveva suscitato lamentele per un’IA invadente. La nostra lettura, e resta solo questo, è che non fosse chiaro che la funzione fosse qualcosa chiesto dagli spettatori. Quando una funzione viene imposta prima sullo schermo e giustificata dopo, è la più facile da tagliare.

Cosa fare prima di pagare per l’«IA» su uno schermo

Primo: non lasciare che un assistente faccia pendere la bilancia dell’acquisto. Valuta la TV in base a pannello, audio, supporto software e prezzo, perché queste cose funzionano ancora al sesto anno. Considera ogni funzione di IA un bonus con una scadenza che non puoi vedere.

Secondo: chiediti chi gestisce il servizio. Una funzione sviluppata dal produttore stesso dipende comunque dalla buona volontà di quell’azienda, ma almeno c’è un solo soggetto a cui chiedere conto. Un assistente di terze parti aggiunge una seconda azienda che può tirarsi indietro.

Terzo: è probabile che autorità di regolazione e associazioni di consumatori si chiedano se togliere una funzione pubblicizzata sia equo verso gli acquirenti. È una nostra previsione, non un fatto riportato, ma la logica della tutela dei consumatori va in quella direzione.

Il marketing attuale delle TV Samsung, per inciso, punta sull’IA: IGN Brasil descrive un Vision AI Companion che risponde a domande su ciò che passa sullo schermo usando Bixby e Gemini. Può essere molto utile. Ma è anche esattamente il tipo di funzione di cui conviene scontare la durata.

Il nostro verdetto: goditi l’IA delle smart TV finché dura, ma non pagare di più per averla. Se una funzione può essere disinstallata dal tuo salotto da qualcuno con cui non hai mai stipulato alcun contratto, è un affitto, e il prezzo dovrebbe rifletterlo.

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