Pagare senza sbloccare lo smartphone è un regalo ai ladri, non a te
Google Wallet starebbe testando un interruttore «Tap to pay» che salta la verifica. Fa risparmiare un paio di secondi e ha senso solo come scelta facoltativa, con limiti rigidi.
Foto: European Commission / Wikimedia Commons (CC BY 4.0)
Quanti secondi vale la sicurezza del tuo smartphone? Google potrebbe essere sul punto di rispondere: più o meno il tempo che serve per guardare uno schermo o appoggiare un dito su un sensore. Wallet potrebbe presto permetterti di pagare nei negozi senza sbloccare prima lo smartphone, e secondo noi lo scambio è peggiore di come sembra.
È un interruttore trovato nel codice, non un lancio
Secondo Android Authority, Google Wallet potrebbe presto permettere pagamenti contactless senza sbloccare il dispositivo, grazie a nuove impostazioni di verifica. Frandroid aggiunge che l'opzione si chiama «Tap to pay» e che, una volta attivata, salterebbe la verifica normalmente richiesta. Altri siti la descrivono come un interruttore sperimentale in fase di test. Niente di tutto questo è ufficiale: è qualcosa individuato dentro un'app, non un lancio, e Google non ha detto nulla nella documentazione che abbiamo.
La comodità è reale, ma minuscola
Siamo onesti. Sbloccare lo smartphone alla cassa è un piccolo fastidio, e lo sa chiunque si sia impappinato con una mascherina, i guanti o le mani bagnate. Google accetta già questa logica in un caso: la sua documentazione per sviluppatori dice che Wallet permette di pagare sui terminali del trasporto pubblico senza sbloccare il dispositivo, perché tornelli e autobus richiedono transazioni semplici e rapide.
È qui che l'argomento zoppica. Il trasporto pubblico è un caso controllato: un tipo preciso di terminale, un tipo preciso di pagamento e un motivo chiaro per cui ogni secondo conta. Un «Tap to pay» generale per gli acquisti di tutti i giorni, come lo descrivono le segnalazioni, è tutt'altra cosa. Nessuno blocca la coda in un grande magazzino perché gli sono serviti due secondi in più.
Il vero vincitore è chi ha lo smartphone in mano
Pensa a chi ci guadagna di più da uno smartphone che paga da bloccato. Il proprietario risparmia un attimo. Un ladro che l'ha appena rubato, o qualcuno che lo trova sul tavolino di un bar, otterrebbe qualcosa di molto più prezioso: un dispositivo che può spendere denaro senza conoscere un PIN, una sequenza o un volto. Lo sblocco non è un rito; è l'unica barriera tra il tuo smartphone e chiunque lo abbia in mano.
Non sappiamo quali limiti stia valutando Google, ed è questo il punto. Il materiale che abbiamo non dice se ci sarebbe un tetto per transazione, un tetto sulla spesa totale o l'obbligo di sbloccare di nuovo dopo qualche pagamento. Senza questi paletti, «comodità» è un modo educato per dire «sicurezza più debole». Un utente di un forum dice di poter già pagare piccole somme senza sbloccare il suo smartphone, per esempio a un distributore automatico, il che suggerisce che alla gente questa funzione interessi. Ma l'aneddoto del distributore non è un progetto per l'intero ecosistema dei pagamenti.
Come dovrebbe lanciarla Google, se lo farà
La nostra posizione è semplice. Se arriva, dovrebbe rispettare quattro condizioni:
- Disattivata di default. Chi ha più bisogno di protezione è chi non apre mai le impostazioni, quindi l'opzione sicura deve essere il punto di partenza.
- Limiti di spesa rigidi. Importi piccoli, strettamente limitati, con sblocco obbligatorio una volta superati.
- Un avviso chiaro. L'interruttore dovrebbe spiegare in parole semplici che cosa significa se lo smartphone viene perso o rubato.
- Facile da disattivare da remoto. Se lo smartphone sparisce, la funzione dovrebbe smettere di funzionare insieme a tutto il resto.
Se Google non può impegnarsi in questo senso, è meglio lasciare l'interruttore nel codice e farcelo restare. Una funzione che viene scoperta analizzando un'app e non viene mai lanciata non costa niente a nessuno.
Tieni attivo lo sblocco, anche se l'interruttore compare
Saltare lo sblocco è una scorciatoia che ha senso per il trasporto pubblico e per pochissimo altro. Se usi Wallet, il nostro consiglio è di tenere attiva la verifica anche se l'opzione compare, e di trattare qualsiasi impostazione «più veloce» come uno scambio, non come un regalo. Due secondi alla cassa sono un prezzo piccolo. Uno sconosciuto che appoggia il tuo smartphone a un terminale, no.
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