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Redazione Mobilsfera
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Ledger Atom: una mossa disperata o una nuova era per la sicurezza crypto?

Tra segnalazioni di wallet hardware compromessi e crescenti perdite per gli utenti, il nuovo smartphone Atom di Ledger promette un dispositivo “privacy e sicurezza” all-in-one, ma la sua tempistica e la sua vasta portata sollevano interrogativi sulla sua reale utilità e sulla strategia di fondo dell'azienda.

Pubblicato
15 ottobre 2026
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Immagine generata con l'IA

Il mondo della sicurezza delle criptovalute è raramente noioso, ma gli ultimi giorni hanno visto una svolta particolarmente drammatica per Ledger, un nome a lungo sinonimo di sicurezza dei wallet hardware. Proprio mentre le segnalazioni di dispositivi manomessi e le ingenti perdite degli utenti scuotono la comunità, Ledger ha presentato il “Ledger Atom”, un dispositivo simile a uno smartphone progettato per la massima privacy e sicurezza. La domanda cruciale nella mente di tutti è: si tratta di un vero balzo in avanti nella protezione della blockchain, o di un tentativo reattivo, potenzialmente troppo ingegnerizzato, di arginare una ferita sanguinante di fiducia?

I titoli sono stati desolanti. Solo pochi giorni fa, MediaMarktSaturn ha sospeso la vendita di tutti i wallet hardware Ledger nei suoi negozi europei e sulle piattaforme online. Questo passo drastico ha fatto seguito alle segnalazioni di ricercatori sulla sicurezza e alla conferma di Ledger stessa che almeno un dispositivo, collegato all'indagine CryptoBilis, conteneva un impianto hardware non autorizzato. Questo specifico incidente ha sollevato gravi preoccupazioni sulla sicurezza dei wallet hardware e sulla provenienza dei dispositivi, poiché i wallet hardware proteggono le credenziali delle transazioni e, se compromessi, gli aggressori potrebbero autorizzare transazioni senza il consenso del proprietario. Le segnalazioni hanno inizialmente coinvolto clienti in Indonesia, Malesia e Filippine che hanno acquistato dispositivi tramite CryptoBilis, e Ledger ha successivamente chiesto a CryptoBilis di sospendere tutte le vendite e le consegne dell'inventario dei wallet hardware. Ledger ha consigliato ai clienti che avevano acquistato dispositivi da questo rivenditore nei 90 giorni precedenti di non attivare i wallet inutilizzati e di considerare di spostare i fondi su un altro dispositivo Ledger con una diversa frase di recupero. Sebbene Ledger abbia dichiarato di non avere indicazioni che la sua infrastruttura, i sistemi o i servizi fossero stati compromessi, la comprovata manomissione fisica di un dispositivo che ha raggiunto un utente finale è significativa.

Le perdite di criptovalute stimate dalla società di analisi blockchain Bitquery hanno ora raggiunto la cifra sbalorditiva di 93,2 milioni di dollari in 315 wallet su sei chain, con utenti individuali che avrebbero perso somme significative, come 80 Bitcoin, per un valore di circa 5,2 milioni di dollari. Inoltre, Chainalysis sta attualmente indagando sulle segnalazioni di fondi rubati dai detentori di Ledger, scoprendo una sofisticata operazione di riciclaggio cross-chain. Nonostante queste indagini, la portata dell'incidente e il percorso di attacco rimangono irrisolti, e non è chiaro quanti dispositivi siano interessati o se l'impianto spieghi tutte le perdite segnalate. Per Ledger, la distinzione immediata è tra la sua dichiarata mancanza di prove di una compromissione della propria infrastruttura e la manomissione confermata trovata nel dispositivo di un utente.

È in questo contesto di accresciuta vulnerabilità e preoccupazione pubblica che Ledger introduce l'Atom.

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